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domenica 25 novembre 2018

PREMIO ANTIMAFIA AL FEMMINILE “FRANCESCA SERIO”, NELLA SUA QUINTA EDIZIONE, ASSEGNATO A FIAMMETTA BORSELLINO





Nella moderna e accogliente cornice della Pinacoteca comunale di Capo d’Orlando, nel messinese, si è svolta ieri la cerimonia di premiazione della V edizione del Premio antimafia intitolato alla memoria di Francesca Serio. Un premio antimafia al femminile, ideato e curato dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”, che ne tempo ha attirato interesse ed attenzione.
Il premio è stato assegnato quest’anno a Fiammetta Borsellino, figlio del magistrato Paolo.
È stata l’occasione grazie anche agli interventi e alle interazioni di intellettuali, giornalisti e personalità di spicco per riflettere apertamente sullo stato attuale della lotta alla mafia. Interventi come quelli del giornalista Peppino Lo Bianco, della militante antimafia delle Agende rosse, Linda Grasso, dello scrittore Luciano Armeli Iapichino, del presidente provinciale A.N.P.I. , Teodoro Lamonica nonché quello del Presidente del dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione”, Fabio Cannizzaro hanno restituito al numeroso pubblico presente il senso dello stato dell’arte nella lotta alla mafia.
Particolarmente interessante è stato l’intervento di ringraziamento di Fiammetta Borsellino che ha offerto spunti per riflettere dal punto di vista etico a tutti coloro che lottano contro la protervia mafiosa.
Particolarmente apprezzata è stata poi la conduzione e la moderazione dell’evento affidata alla professoressa Patrizia Galipò.
Il pubblico molto attento e reattivo ha attivamente preso parte con domande e interventi tra questi ricordiamo quello di saluto dell’assessore comunale Aldo Leggio, degli studenti Marco Crisafulli e Mariangela Biondo, del docente Francesco Maria Zappia, di Donatella Ingrillì e Antonino Recupero, della prof.ssa Russo Lacerna Concetta e della prof.ssa Pina Giancola nonché dello scrittore Franco Blandi, autore del bellissimo “Francesca Serio – La madre” edito per i tipi di Navarra Editore.
Ancora una volta il Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione nella persona del suo presidente, Fabio Cannizzaro ha ben organizzato la manifestazione offrendo una di quelle sempre più rare occasioni di informazione e confronto sulle dinamiche del fenomeno mafioso e connotandosi come una delle più vive, militanti realtà del socialismo di sinistra siciliano organizzato. Particolarmente apprezzabile è il lungo lavoro svolto per sostenere la memoria umana e politica di Francesca Serio, contadina socialista il cui esempio di dirittura e determinazione è una delle più importanti eredità per il socialismo  del XXI secolo.

domenica 19 novembre 2017

IV EDIZIONE PREMIO ANTIMAFIA “FRANCESCA SERIO”: PREMIATI I CONIUGI AGOSTINO
















Ieri a Sant’Agata di Militello nella suggestiva cornice del Castello Gallego si è svolta la quarta edizione del premio antimafia “Francesca Serio”. 
Dopo i preganti saluti tutt’altro che rituali del Sindaco di Sant’Agata di Militello, Dott. Carmelo Sottile e dell’Assessore alla cultura, Avv. Melinda Recupero i relatori e l’uditorio hanno avuto modo di riflettere con sincera attenzione e partecipazione sul fenomeno mafioso con uno sguardo tutt’altro che casuale alla realtà nebroidea. In tale chiave pregnanti sono stati gli interventi del dirigente del locale Commissariato di P.S. , Dott. Daniele Manganaro come anche l’apprezzato intervento audio, in diretta,  del ex magistrato Antonio Ingroia e quello dello scrittore Luciano Armeli Iapichino.
La manifestazione voluta e organizzata sin dalla nascita dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” è stata partecipata da un pubblico attento ed ha visto susseguirsi in un crescendo sotto la guida e moderazione di Franco Blandi dell’associazione “URIOS” interventi di spessore come quelli di Giuseppe Foti della FAI, del presidente ANAAM, Linda Grasso, nonché ovviamente del Presidente del Circolo Socialista Nebroideo  Indipendente “Italo Carcione”, prof. Fabio Cannizzaro che ha ricordato in un breve excursus storia e senso dell’iniziativa.
Il premio è stato assegnato quest’anno alla signora Augusta Schiera e al sig. Vincenzo Agostino, genitori del poliziotto Antonino Agostino e suoceri di Ida Castelluccio, massacrati da mano mafiosa il 5 agosto del 1989 a Villagrazia di Carini. 
La cerimonia di premiazione è stata toccante  e per le testimonianze accorate quanto attente dei due premiati e anche perché a premiare la signora Schiera Agostino era presente Angela Manca, anch’essa madre coraggio, di Attilio Manca anche lui caduto per mano mafiosa.
Infine la serata è stata allietata da un breve intermezzo recitato e cantato coordinato dal giornalista ed animatore culturale Nino Vicario e dal contributo musicale di Francesco Guerrera e Salvatore Franchina apprezzatissimo dai presenti.

La manifestazione si è conclusa con un arrivederci  alla prossima edizione.

venerdì 21 agosto 2015

GALATI MAMERTINO: SECONDA EDIZIONE DEL PREMIO ANTIMAFIA AL FEMMINILE "FRANCESCA SERIO"























Si è svolta, ieri, a Galati Mamertino, sul versante messinese dei Nebrodi,  la manifestazione di premiazione della seconda edizione del Premio antimafia “Francesca Serio”.
Il premio organizzato dal Circolo Socialista Nebroideo Indipendente “Italo Carcione” in collaborazione con l’Istituto di Cultura Politica per la Questione Siciliana – xQS e l’Associazione Nazionale Amici di Attilio Manca e con il patrocinio del Comune di Galati Mamertino ha visto la partecipazione attenta di un pubblico numeroso e partecipe che ha ben compreso il valore di un premio antimafia al femminile, intitolato tutt’altro che casualmente alla memoria della socialista siciliana e galatese , Francesca Serio.
Dopo una breve, ben calibrata introduzione e contestualizzazione dello scrittore prof. Luciano Armeli Iapichino si è avuto un momento musicale e recitativo legato al ricordo di Francesca Serio,  sfortunata quanto coriacea, figlia di Galati Mamertino che ha visto la partecipazione di Antonino Vicario e di Salvatore Franchina e di Sebastiano Montagna.
Sono, poi,  seguiti i saluti del Sindaco , Bruno Natale e del Presidente del Consiglio comunale, Gaetano Emanuele. Ha quindi preso la parola il prof. Alfonso Fratacci che per conto del Circolo organizzatore ha contornato con vivido tratto il quadro storico e politico in cui maturò la vicenda umana e politica di Francesca Serio e del figlio martire dela mafia, Salvatore Carnevale alla cui memoria è dedicato il premio.
E’ stato poi merito del prof. Luciano Armeli Iapichino introdurre Valeria Grasso, madrina della manifestazione che con vividi e commoventi parole ha presentato all’uditorio la figura, l’opera e lo spessore della premiata, l’On. Sonia Alfano spiegando ai presenti in modo tutt’altro che retorico anche la propria vicenda che l’ha portata a Palermo a contrapporsi alle richieste estortive di un noto clan mafioso cittadino.
E’ intervenuto poi il prof. Fabio Cannizzaro che ha spiegato ai presenti  il perché i socialisti del Circolo “Italo Carcione” hanno voluto prima  un premio al femminile e poi lo hanno conferito, quest’anno, a Sonia Alfano.
Ha preso quindi la parola lo scrittore e giornalista , Luciano Mirone che ha affascinato l’uditorio parlando sia sullo stato attuale dell’impegno antimafia sia ricostruendo puntualmente la vicenda dell’assassinio di Beppe Alfano e di come la figlia Sonia abbia iniziato la sua coraggiosa, inflessibile opera di contrasto ai responsabili mafiosi nonché all’area di contiguità intorno ad essi.
Il prof. Armeli Iapichino ha quindi  ceduto la parola all’On. Sonia Alfano che ha compiuto una accorata quanto coerente ricostruzione sia degli eventi che portarono all’assassinio del padre Beppe sia del contesto politico e criminale che è stato alla base di questo assassinio, riflettendo altresì sullo stesso stato attuale della lotta al fenomeno mafioso.  
Dopo questa serie di interessanti contributi si è svolta la premiazione vera e propria con il conferimento di una pergamena all’On. Sonia Alfano . A premiarla in qualità di “madrina” dell'iniziativa Valeria Grasso, testimone di giustizia , a sua volta ulteriore esempio di donna di tempra e di tenace concetto che ha voluto e saputo ribellarsi alla mafia, cui è stata donata a sua volta una targa di ringraziamento.
L’appuntamento resta inteso per l’anno  prossimo, sempre a Galati Mamertino, per la terza edizione di questo premio antimafia al femminile, che anno per anno, si sta caratterizzando per essere un’occasione unica di riflessione e confronto sui fenomeni mafiosi sui Nebrodi e nell’intero comprensorio messinese.

Franco Nizza